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3 luglio 2014

ALISKIREN, ACUNE PRECISAZIONI

Aliskiren è un inibitore diretto della renina ed il suo preciso meccanismo d'azione non è ancora noto come anche il suo ruolo nel trattamento dell'ipertensione arteriosa non è ben definito. 
Tuttavia, gli studi suggeriscono che l'abbassamento della pressione arteriosa provocato dal farmaco è paragonabile (o forse anche superiore) a quello che determinano gli ACE-inibitori e quindi aliskiren  in monoterapia viene considerato sicuro ed efficace

In precedenza ne  veniva raccomandato  l'uso in combinazione con ACE inibitori o bloccanti del recettore dell'angiotensina II, ma nel dicembre 2011 il produttore consigliò che non dovessero essere prescritti prodotti contenenti aliskiren in associazione con queste due classi di farmaci

Infatti l'effetto di aliskiren (in associazione con ACE inibitori o bloccanti del recettore dell'angiotensina II) in diabetici di tipo 2 ad alto rischio di eventi cardiovascolari e renali, aveva evidenziato un aumento del rischio di ictus non fatale, complicazioni renali, iperpotassiemia, e ipotensione in pazienti che assumevano il farmaco per 18-24 mesi. 

La FDA attualmente  raccomanda che la combinazione di aliskiren con ACE inibitori o bloccanti del recettore dell'angiotensina II sia controindicata nei pazienti con diabete a causa del rischio di insufficienza renale, ipotensione e iperkaliemia. 
Si raccomanda inoltre che questa combinazione di farmaci sia evitata nei pazienti con  insufficienza renale da moderata a grave (ad esempio, GFR <60 mL / min).

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