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15 febbraio 2013

EMBOLIA POLMONARE, PREVENZIONE, TRATTAMENTO

Prevenzione primaria:
calze a compressione graduale e profilassi con eparina in pazienti a rischio (per esempio prima di un intervento chirurgico). Mobilizzazione precoce e adeguata idratazione postoperatoria

Paziente stabile:
O2, anticoagulazione con eparina o con eparina a basso peso molecolare embricata e quindi seguita da terapia orale warfarin (INR 2-3) per un minimo di 3 mesi. Analgesici per il dolore.

Paziente instabile (embolia polmonare massiva) in cui si sospetti arresto cardiaco imminente:
manovre rianimatorie, O2, liquidi per infusione, trombolisi con tPA (attivatore tissutale del plasminogeno) 

Trattamento chirurgico o radiologico: 
embolectomia (quando e' controindicata la trombolisi).
filtro cavale (ad es. filtro di Greenfield) che puo' essere inserito in caso di embolia polmonare ricorrente nonostante adeguata anticoagulazione o quando l'anticoagulazione è controindicata.


Complicanze 
infarto polmonare 
ipertensione polmonare 
insufficienza cardiaca destra
morte

Prognosi
mortalita' del 30% in caso di pazienti non trattati 
con il trattamento mortalita' dell'8% (a causa di emboli ricorrenti o malattia sottostante).

I pazienti presentano un aumentato rischio di futura malattia trombo-embolica

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