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24 febbraio 2013

ADRENALINA (ALCUNE CONSIDERAZIONI)

L'adrenalina per via endovenosa potrebbe essere pericolosa
Il suo utilizzo endovenoso dovrebbe essere limitato 
-a chi ha esperienza specialistica nell'uso della terapia endovenosa di inotropi e vasoattivi 
-al trattamento di pazienti con ipotensione grave con conseguente immediato pericolo per la vita

La soluzione 1:1000 di adrenalina allo stato puro non deve mai essere somministrat per via endovenosa a meno che il paziente non sia in arresto cardiaco
50 – 100 mg provenienti da una soluzione 1:10.000 in oltre 1 minuto, titolati in base all'effetto, potrebbero essere la dose consigliata in caso di anafilassi severa

Attenzione
Pazienti che assumono antidepressivi triciclici o inibitori delle monoaminossidasi (MAOIs) possono presentare una risposta esagerata di adrenalina e dovrebbero ricevere il 50% delle dosi standard, titolate in base all'effetto

Pazienti che assumono beta-bloccanti possono richiedere dosi più elevate di adrenalina per ottenere una risposta soddisfacente. 
Rianimazione fluida è particolarmente importante in questo sottogruppo di pazienti

Se l'ipotensione non risponde all'adrenalina,  può essere utile una terapia alternativa vasoattiva,  (ad es. noradrenalina, metaraminolo). Tale trattamento dovrebbe essere effettuato solo in un ambiente di cura intensiva da personale esperto

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