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18 gennaio 2013

CALCOLOSI URINARIA, PROGNOSI

Circa il 60% di tutti i calcoli sono eliminati (la metà di questi entro 48h) 
Circa il 30% richiede rimozione chirurgica
Circa il 10% recidiva 
Il rischio che i calcoli si riformino è leggermente modificato dalla dieta, ma è certamente ridotto da un elevato apporto di liquidi (un apporto superiore a 1,5 L al giorno porta ad una riduzione di 6 volte). 
E 'importante: 
-controllare se presente, l'ipercalciuria (mediante dieta a basso contenuto di calcio, diuretici tiazidici) 
-trattare l'ipercalcemia se presente
-provvedere ad alcalinizzazione urinaria (iperuricemia, acidosi tubulare renale, cistinuria) 
-provvedere ad acidificazione urinaria a pH <5.5 e ad eventuale uso di inibitori dell'ureasi (calcoli di struvite); le recidive possono essere ridotte mediante l'uso di antibiotici specifici per il batterio isolato, cercando di mantenere le urine sterili. 
-somministrare allopurinolo (calcoli di urati) o D-penicillamina (calcoli di cistina)

E' utile: 
una dieta a base di cibi contenenti bicarbonato per sciogliere i cristalli di acido urico, e ricca di citrati che sono inibitori della cristallizzazione.

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