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11 gennaio 2012

PUNTURE DA API O VESPE

 Anche se non frequentemente una sola puntura potrebbe, in una persona ipersensibile, causare  una reazione anafilattica 
Solitamente, il dolore della puntura è immediato e si sviluppa una lesione infiammatoria con edema ed eritema circostante
Altre volte si instaura una formazione vescicolare, che spesso si risolve dando luogo ad una pustola sterile
A volte la lesione si infetta provocando una sepsi. 

Terapia
I pungiglioni delle api dovrebbero essere rapidamente rimossi
Non cercare di spremere la parte circostante alla puntura per evitare di diffondere ulteriormente il veleno
Un cubetto di ghiaccio o l'acqua ghiacciata sulla zona della puntura possono ridurre  il dolore
In commercio sono disponibili stick gia' preparati per l'uso (After bite)
Gli antistaminici ed i cortisonici topici o per os sono utili
I soggetti con ipersensibilità nota a tali punture dovrebbero portare con sé un kit contenente adrenalina (Fastjet 0,3 ml) in una siringa preriempita per autosomministrazione in caso di puntura
I soggetti che presentano una grave sintomatologia anafilattica, che hanno test cutanei positivi per il veleno e che hanno un alto rischio di essere punti nuovamente devono essere sottoposti a immunoterapia

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